Nulla è costruito sulla pietra; tutto è costruito sulla sabbia, ma dobbiamo costruire come se la sabbia fosse pietra

Gli antichi Romani hanno lasciato testimonianze di altissimo pregio riguardanti la durabilità di elementi in calcestruzzo. Esse assumono un ruolo fondamentale quando si trattano temi attuali quali la durabilità e la sostenibilità delle strutture in calcestruzzo nell’architettura e dell’ingegneria civile; problematiche affrontate e presenti già all’epoca dei Romani.

DURABILITA’ DEL CALCESTRUZZO: IL DEGRADO DELLE STRUTTURE IN C.A

Obiettivo della rubrica è l’approfondimento della conoscenza delle strutture in #calcestruzzoarmato, dei materiali che le compongono e dei principali problemi di degrado che spesso le caratterizzano.

Per degrado delle strutture in cemento armato si intende la “perdita delle prestazioni iniziali a seguito di eventi lenti correlati all’ambiente aggressivo o per effetto di agenti naturali (gelo-disgelo, mare, ecc.) o artificiali (ambienti industriali)” (Il calcestruzzo vulnerabile – AA.VV.)

LE CAUSE DEL DEGRADO

Il calcestruzzo è per sua natura un materiale non omogeneo, il fatto stesso che venga considerato tale in fase progettuale determina l’impossibilità di stabilire come e quando inizierà a perdere le sue caratteristiche e le proprietà previste in fase di progettazione. Le disomogeneità del calcestruzzo sono importanti per la durabilità perché possono avviare ed accelerare i processi di degrado, fisico e chimico.

Il processo di degrado del calcestruzzo ed i fenomeni di corrosione delle armature metalliche sono strettamente correlati tra loro; infatti, il primo causa la riduzione e l’annullamento della protezione delle armature metalliche i secondi a causa dell’aumento di volume (causato dall’ossidazione delle barre) determinano soprattutto la riduzione dell’aderenza tra acciaio e calcestruzzo.

Le macro disomogeneità sono ovviamente dipendenti dalla natura intrinseca del calcestruzzo e dipendono chiaramente dai fenomeni che si verificano durante l’impasto: cambi del contenuto d’acqua degli aggregati, sedimentazione e segregazione del calcestruzzo, effetti parete e dalle migrazioni d’acqua dentro e fuori il conglomerato. In presenza di armature metalliche il processo di degrado è accelerato anche dal fenomeno di corrosione delle stesse.

Nella tabella allegata sono elencate le principali cause di vulnerabilità secondo uno studio condotto da Olazabel e Traversa che negli anni ’70 hanno analizzato 139 edifici affetti da diverse patologie.

Tra le principali cause del degrado delle strutture in c.a. c’è la scelta errata dei materiali o, per meglio dire, la scelta di materiali scadenti.

E’ facile notare che la principale causa di vulnerabilità delle strutture in c.a. è la scelta di materiali scadenti, in particolare CALCESTRUZZO DI QUALITA’ SCADENTE

La scelta di un calcestruzzo di qualità è fondamentale per garantire la durabilità delle vostre strutture in c.a.

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